Testo introduttivo alla cartella di serigrafie di Norma Mascellani, Stamperia Flash, Bologna, 1977

Cesare Zavattini

La Mascellani trasforma tutto in Venezia, anche quando il tema è un altro. E mi ha influenzato. Quando penso di ritirarmi là, e più di una volta ne parlai col mio caro amico Carlo Cardazzo che non c’è più, è proprio la Venezia della Mascellani che mi attira con la giusta misura tra l’antico e l’odierno, dove l’umidità stessa da me tanto temuta, evapora sotto gli occhi come una fata.

Ma come mai mi vengono queste idee favolose, se la pittura della mia amica bolognese è così reale ditemi, di tecnica, di materia. Sono, invece che contraddizioni, le due facce della stessa medaglia: ricordate quelle medagliette con pezzi di indecifrabili parole incise da una parte e dall’altra e che girando veloci diventano parole di un unico chiaro discorso.